Hammond


Ho realizzato diversi album con l'organo Hammond come protagonista, supportato da diversi ensemble di musicisti nelle aree del Soul, R&B, Rock blues,funk, latino ed in "zone" vicine al jazz.

Questi album sono "KINGS OF CLUBS", "SOULFUL TRAFFIC", "HAMMOND HOMAGE: LUCIO BATTISTI", nonche' l'EP "STREETNOISE".

Al di la' degli album solistici, l'Hammond è un amico fedele che appare comunque sempre nelle mie produzioni con "arti & mestieri", negli album di tastiere vintage, e sia nelle produzioni Jazz-rock ed in quelle progressive.

Da ragazzo sognavo l'organo Hammond, rimanendo spesso incantato al solo vederlo, davanti alla vetrina di "Maschio", il negozio musicale principale di Torino, che ne aveva diversi in esposizione.

Lo potei suonare per la prima volta, quando, come arti & mestieri, debuttando al Parco Lambro, nel 1974, la "Woodstock italiana", me lo trovai sul palco, davanti a 45.000 persone: era l'Hammond C3 del grande Demetrio Stratos.

Il mio idolo era Brian Auger e lascio immaginare quale fu l'emozione che provai, quando, un giorno, mi arrivo' un suo fax,in cui mi diceva riguardo al mio album, "Kings Of Clubs":
"Hai fatto un album meraviglioso, mi ricorda le splendide serate al Flamingo Club, a Londra, negli anni 60" (Brian Auger).

L'organo Hammond venne inventato nel 1934 da Laurens Hammond e venne prodotto fino al 1975, nella sua classica versione "a ruote foniche",
che danno quel suono caratteristico ed unico.

Oggi, nel mio studio, ho diversi organi Hammond:
l'A 100, l'M 112, l'M 3, il CV e l'L 100.

Una volta avviato, con il suo particolare modo di accensione, mi sembra un'entita' viva, come avesse "sangue" nei circuiti elettrici, generando a sua volta ... "sudore e lacrime.
Dopo anni il mio A100 curiosamente ha ancora quel suo "profumo/odore" caratteristico che aveva quando venne costruito.

Secondo me, questo "magnifico bestione"... ha un'anima.

"Soulful Traffic" è l'ultimo album che ho fatto sull'Hammond, con note di copertina di Brian Auger.