Piano


Il piano e' stato il primo strumento a cui mi sono avvicinato, avendo mio fratello pianista.

La "musica per solo piano", in particolare, è una dimensione a cui sono stato attratto da sempre.

Gia' con gli "arti & mestieri", negli anni 70,
scrissi momenti per piano solo sia in "Tilt" che in "Giro di Valzer per domani".
Anche nei concerti c'era uno spazio dedicato al piano (che dal vivo era il Piano elettrico Wurlitzer).

Sin dal ritorno sulle scene degli "arti & mestieri" nel 1998 trovai nuovamente uno spazio live per il pianoforte come si puo' sentire negli album live, "live 1974/2000" ed in "First Live in Japan", nonche' nei DVD che appaiono nella confezione discografica "33".

Ci sono 2 aspetti del mio approccio al "piano Solo":
- comporre ed interpretare per pianoforte.
- Improvvisare in modo totale e Composizione "sul momento"

PIANOVAGANDO" è il mio primo album per solo piano, con 57 brani che ritraggono altrettanti momenti vissuti o immaginati, della mia vita,
scelti senza criterio di importanza di per se stessi, ma per ...quel che ispirarono.

Il risultato sono queste "fotografie sonore" che spaziano tra diversi stili musicali, con una uniforme ottica interpretativa e compositiva.

L'avventurosita' della improvvisazione totale e' un formato estremamente libero che per me varia dall'armonizzare sul moment al comporre sul momento, spesso partendo dal nulla.

Ho fatto concerti live in questo modo, i cui estratti possono essere visti nella sezione video, sia nel prestigioso “Sweeet Basil STB139”
a Tokyo che ad esempio nel festival Progressive
“in Progress…one”, in Sardegna.

Ho anche avuto modo di fare concerti particolari,come il concerto per Piano e voce...nel bosco di notte, con Iano deglia rti & mestieri, dedicato a Davide Layolo e con il concerto per piano e voce narrante, dedicato a
Giovanni Belzoni, con Marco Zatterin.